DIFENDI LA TUA CASA, ISCRIVITI ALL'U.P.P.I.

Convocazione assemblea dei Soci

Il Presidente dell’U.P.P.I. di Cremona,

Avv. Luca Curatti

CONVOCA

tutti i Signori Associati dell’U.P.P.I., Unione Piccoli Proprietari Immobiliari della Provincia di Cremona, all’Assemblea Provinciale che si svolgerà il giorno 26 luglio 2021 presso la sede U.P.P.I. in Cremona, Corso Garibaldi n. 125 alle ore 7.00 in prima convocazione e

il giorno 26 Luglio 2021 alle ore 18.00 in SECONDA CONVOCAZIONE

per discutere e deliberare sul seguente 

ORDINE DEL GIORNO

1 – Introduzione e apertura dei lavori da parte del Presidente Luca Curatti 

2 – Relazione del Presidente sull’attività svolta dall’U.P.P.I. di Cremona nel corso dell’anno 2020

3 – Relazione del Tesoriere Luigi Cabrini sul bilancio consuntivo 2020 e sul preventivo 2021 

4 – Relazione del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Stefano Sentati

5 – Dibattito e votazione sui bilanci

6 – Varie ed eventuali

Ricordiamo che all’Assemblea possono partecipare tutti gli Associati all’U.P.P.I. di Cremona, mentre al voto possono accedere solo i soci effettivi iscritti da almeno tre anni e in regola con il pagamento della quota associativa relativa all’anno in corso.

U.P.P.I. CREMONA

Il Presidente

Avv. Luca Curatti 

Giornalino U.P.P.I. Nazionale 2020

Per i noti motivi dovuti al Covid, U.P.P.I. nel 2020 ha realizzato un numero unico della Rivista Nazionale. Lo condividiamo approfittando dell’occasione per fare ai nostri associati gli auguri di Buone Feste. È possibile scaricare il PDF cliccando sull’immagine.

NO A NUOVE PATRIMONIALI SULLA CASA

Comunicato Stampa del Coordinamento dei Proprietari Immobiliari UPPI – Federproprietà – Confappi

È di nuovo allarme tra i proprietari di case per l’ennesima proposta degli esponenti del PD Orfini e di Liberi e Uguali Fratoianni di introdurre una nuova patrimoniale sulle abitazioni.

“Si tratta di un assurdo economico, sociale e politico – osservano i Presidenti delle Associazioni del Coordinamento Unitario dei Proprietari immobiliari (FEDERPROPRIETÀ, Massimo Anderson – UPPI, Gabriele Bruyère – CONFAPPI, Silvio Rezzonico) dal momento che già 19,4 milioni di famiglie italiane su 25,7 milioni (come attesta l’Agenzia delle Entrate) paga miliardi all’annuo allo Stato e agli Enti locali. Di patrimoniali ce ne sono già troppe come l’IMU sulle seconde case le varie imposte di bollo e prelievi di ogni genere”.

Per il Coordinamento Unitario dei Proprietari immobiliari il progetto dei due parlamentari costituirebbe il colpo di grazia finale per milioni di famiglie che stanno attraversando enormi difficoltà a causa del virus e anche senza ristori per le morosità degli affitti. Altre imposte sulle abitazioni e sui risparmi famigliari evidenziano un atteggiamento punitivo nei confronti di un operoso ceto medio.

“Non è ammissibile che il governo ed il Parlamento si accaniscano su una collettività che paga regolarmente le tasse, che favorisce l’equilibrio sociale e a cui, se lavoratori dipendenti o autonomi, lo Stato rattiene scaglioni di aliquote. I proprietari di case nel rispetto delle varie forme consentite dalla legge potrebbero mettere in atto forme di resistenza passiva nei confronti di imposte anticostituzionali, ingiuste e discriminatorie tra categorie di cittadini. C’è poi un’altra arma democratica e civile che i proprietari di case potrebbero adottare: quella della scelta selezionata dei rappresentanti nel Parlamento, nelle Regioni e nei Comuni. In sostanza di non votare i fautori di progetti dannosi economicamente per quanti hanno fatto enormi sacrifici per comprarsi una casa”. 

Roma, 30/11/2020

Convocazione Assemblea Ordinaria

Il Presidente dell’U.P.P.I. di Cremona avv. Luca Curatti riconvoca tutti i Signori Associati dell’U.P.P.I. , Unione Piccoli Proprietari Immobiliari della Provincia di Cremona , all’Assemblea Provinciale che si svolgerà il giorno 19 OTTOBRE 2020 presso la sede U.P.P.I. in Cremona , Corso Garibaldi n. 125 alle ore 7.00 in prima convocazione e

il giorno 19 ottobre 2020 alle ore 18.00 in SECONDA CONVOCAZIONE

per discutere e deliberare sul seguente 

ORDINE DEL GIORNO

1 – Introduzione e apertura dei lavori da parte del Presidente Luca Curatti 

2 – Relazione del Presidente sull’attività svolta dall’UPPI di Cremona nel corso dell’anno 2019

3 – Relazione del Tesoriere Luigi Cabrini sul bilancio consuntivo 2019 e sul preventivo 2020 

4 – Relazione del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Stefano Sentati

  1. Dibattito e votazione sui bilanci
  2. Varie ed eventuali

Ricordiamo che all’Assemblea possono partecipare tutti gli Associati all’UPPI di Cremona, mentre al voto possono accedere solo i soci effettivi iscritti da almeno tre anni e in regola con il pagamento della quota associativa relativa all’anno in corso.

PER EMERGENZA CORONAVIRUS É OBBLIGATORIO L’USO DELLA MASCHERINA, L’IGIENIZZAZIONE DELLE MANI E SARÁ GARANTITO IL DISTANZIAMENTO.

L’U.P.P.I. chiede la Cedolare Secca deL 10% sui contratti concordati per tutti i Comuni Italiani

L’U.P.P.I. apprende con sconcerto che, nel D.L. “Rilancio”, il Governo Conte non ha previsto alcuna correzione al decreto “Milleproroghe”, approvato prima della pandemia del Covid-19, che aveva ristretto, nell’anno 2020, l’applicazione della cedolare secca al 10% ai soli Comuni calamitosi con popolazione sotto i 10.000 abitanti.

Tale restrizione, relativa unicamente al 2020, già priva di ogni ragionevolezza prima dell’emergenza sanitaria è ora tanto più fuori luogo, a maggior ragione se si pensa che, dal 2021, così come fino al 2019, anche i comuni calamitosi sopra i 10.000 abitanti potranno beneficiare della cedolare secca al 10%.

L’U.P.P.I. invita quindi il Parlamento, in sede di conversione del D.L. “Rilancio”, a cancellare per il 2020 la discriminazione basata sul numero di abitanti. 

L’U.P.P.I. chiede, inoltre, che il Parlamento, in sede di conversione del D.L. “Rilancio”, introduca la cedolare secca al 10% a tutti i contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato, stipulati in ogni comune, essendo stati tutti travolti da una profonda crisi economica che ha tolto a migliaia di famiglie la possibilità di pagare i canoni di locazione. 

Per l’U.P.P.I. l’unica soluzione per ridurre le morosità e contrastare la grave crisi che sta colpendo il settore immobiliare e locatizio è il potenziamento dei contratti a canone concordato, con canoni inferiori a quelli di mercato, con un’estensione generalizzata della cedolare secca al 10%, in tutti gli oltre ottomila comuni italiani.

L’U.P.P.I. ritiene che la semplice introduzione di detrazioni fiscali non sarà sufficiente per la ripresa e solo un alleggerimento della tassazione sulla proprietà immobiliare consentirà al settore di riacquistare spinta e di giovare all’economia del Paese intero permettendo al P.I.L. di ricominciare a crescere.

Roma, 18 giugno 2020